Calciomercato: in movimento panchine e giocatori

Molte le trattative in corso in questi giorni da parte delle squadre italiane, soprattutto per quanto riguarda il discorso allenatori.

NAPOLI VS LIVERPOOL

Inter: trattative per Mazzarri

Manca ancora l’ufficialità tra Mazzarri e l’Inter, eppure la società di via Durini è già in movimento per assecondare i desideri del tecnico livornese: l’obiettivo primario è Zuniga, chiesto dall’allenatore per rinforzare le fasce, valutato non meno di 10 milioni. Il colombiano potrebbe seguire Mazzarri a Milano, ma l’ostacolo in questa operazione è l’interesse della Juventus per il giocatore. In alternativa si parla di Isla: il cartellino vale 20 milioni, cifra che potrebbe calare se l’Inter offrisse come contropartita Ranocchia, che piace a Conte. Altri nomi per il centrocampo sono Maggio e Basta. Per quanto riguarda il reparto avanzato, probabile la partenza di Cassano. Al suo posto si parla di Quagliarella, non più in sintonia con i piani di Conte.

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Napoli: sogno Maradona?

A seguito dell’affermazione di De Laurentiis, che vorrebbe un allenatore che inizi con la lettera M e che ami il Napoli, è intervenuto il legale di Maradona, Angelo Pisani, candidando seriamente il suo assistito. Queste le sue parole a Radio Crc: “Maradona prossimo allenatore del Napoli? L’unico allenatore con la M maiuscola è Diego Maradona. Sarebbe felice di approdare in azzurro anche nella veste di direttore sportivo oppure come l’accompagnatore della squadra in Europa o in qualsiasi altra veste. Non so se De Laurentiis ci creda veramente anche perché non è che sia stato troppo disponibile nei confronti di Diego ultimamente. Maradona sarebbe il più grande componente della società calcio Napoli ed il più grande rappresentate della città. Diego sarebbe molto felice se ciò accadesse. Finché c’è stato Mazzarri, il Pibe non ha mai osato intervenire o mettere bocca, ma sarebbe felice di far parte di questa grande società e rappresentare i colori azzurri, in qualsiasi ruolo. Diego tornerà a Napoli a giugno, perché vogliamo trovare una nuova strada per vivere meglio rispettando le regole. Speriamo che l’amore di De Laurentiis per Maradona possa sbocciare anche perché sono certo che lo ha in fondo al cuore” (gazzetta.it).

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Meno suggestiva ma decisamente più fattibile è la trattativa che vuole Jovetic in bianconero. Andrea Della Valle confessa le poche possibilità che il montenegrino possa rimanere in viola, e rimette la decisione nelle mani del giocatore che, dal canto suo, si vuole testare in un top-team. Il cartellino è valutato 30 milioni: difficilmente la Juventus sborserà questa cifra. Più probabile un accordo per 8-10 milioni più Quagliarella ed Isla.

La Roma avrebbe già pronto un triennale da 2,5 milioni a stagione più bonus per Allegri, in attesa del divorzio tra Milan e tecnico. Ma soprattutto rimanda qualsiasi scelta a lunedi, impegnata ora nella preparazione della finale di Coppa Italia.

Giorgio Rea

Juve: operazione Higuain

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A Madrid il primo round è stato vinto da Marotta e Paratici che sembra abbiano convinto l’agente e fratello di Gonzalo Higuaìn a lasciare la capitale spagnola per raggiungere Torino. Chi bene inizia è a metà dell’opera, ma la vera battaglia comincia ora: da un lato i dirigenti bianconeri, decisi a mettere a segno il primo grande colpo di mercato, dall’altro i dirigenti dei merengues, che almeno per ora non sono intenzionati a fare sconti, il prezzo è fissato a trenta milioni di euro, la Juventus è
disposta a metterne sul piatto non più di ventidue. Sembrerebbe un incontro che non ha nulla da dire, ma già da ora si sono profilati diverse soluzioni, la più accreditata è soldi più contropartita tecnica. Il nome più gettonato è quello di Stephan Lichtsteiner, un giocatore che di certo non ha perso il proprio valore di mercato da quando è a Torino , e la cui cessione comporterebbe un’ imbarazzante lacuna sulla fascia destra. Altra nome fatto in qualità di contropartita è Arturo Vidal, ormai tra i simboli della Juventus di Conte, il quale più volte si è espresso contrario alla cessione del centrocampista. Le trattative sono ancora aperte, e nei giorni a venire i dirigenti di entrambe le squadre avranno modo di trovare dei punti di incontro. A margine della trattativa è spuntato il nome di Fabio Coentrao, terzino portoghese classe ’88, che potrebbe fare le valige con il compagno di squadra argentino e prendere la direzione di Torino.

A. L.

Mercato allenatori: cambia la goeografia delle panchine

Ore decisive per il waltzer degli allenatori: coinvolte le panchine di Roma, Milan, Napoli ed Inter. Moratti sembra ormai deciso a mettere fine al rapporto con Stramaccioni. Il patron nerazzurro sta meditando per la panchina a Walter Mazzarri o al ritorno di Mancini, esonerato dal City.
Manca solo l’ufficialità per l’addio tra Allegri ed il Milan: la società punta sull’ex Seedorf mentre il tecnico livornese andrà alla Roma.
De Laurentis è a Londra per trattare la cessione di Cavani (contropartita tecnica Djeko). Per il tecnico si parla di Benitez o Mancini dopo la separazione con Mazzarri.

Giorgio Rea

JUVE CAMPIONE D’ITALIA- risultati di oggi

Risultati:

Udinese-Samp 3-1 (Di Natale, Martins, Di Natale, Muriel)

Milan-Torino 1-0 (Balotelli)

Catania-Siena 3-1 (Bergessio 14′, 52′, 71′)

Genoa-Pescara 4-1 (F. Flores, Borriello 30′, 54′, Sculli, Bertolacci)

Juventus-Palermo 1-0 (Vidal)

Lazio-Bologna (Klose, Hernanes, Klose 36′, 39′, 50′, 61′)

Parma-Atalanta 2-0 (Parolo, Biabiany)

Ancora uno scudetto per la Juve, il 29esimo (sebbene molti tifosi lo considerino il 31esimo), dopo la vittoria di misura sul Palermo: bastava un punto alla squadra di Conte per aggiudicarsi il titolo. La rete di Vidal al 59′ permette ai bianconeri di festeggiare con 3 giornate d’anticipo.

In zona Champions, di misura anche la vittoria del Milan che, con super Mario, supera il Torino per 1-0. I rossoneri non sprecano l’occasione di allungare in classifica dopo la sconfitta della Fiorentina contro la Roma: ora a +4 sugli uomini di Montella. Si complica quindi la qualificazione per l’Europa che conta per i viola, mentre impossibile appare la rincorsa della Roma alla rassegna continentale.

Ancora da decidere la zona Europa League, con Fiorentina a 61, Roma 58, Udinese 57, Lazio 55 e più indietro l’Inter a 53 punti. Lazio e Udinese che quindi rimangono attaccate in classifica dopo le vittorie per 6-0 contro il malcapitato Bologna (con la cinquina di Klose), e per 3-1 ai danni della Samp al Friuli.

Accesa anche la lotta per non retrocedere che coinvolge Siena, Palermo, Genoa, Torino e Sampodoria.

Giorgio Rea